sabato 31 ottobre 2009

Manuela Arcuri a letto è una bomba

Frank Rodriguez parla della sua storia di letto con la caliente Manuela Arcuri.

"Ci siamo conosciuti a Milano e dopo un po' ci siamo rivisti a Carramba dove mi hanno messo a ballare il tango con lei, e lì è scoccata la scintilla. Siamo stati insieme due mesi, sono stato a casa sua e ho conosciuto la madre e il fratello. Poi per lavoro eravamo entrambi sempre in giro e non ci si riusciva mai a vedere, per cui la cosa non è andata avanti."

E poi svela i particolari più piccanti:

"Insieme siamo stati davvero bene, ridevamo e ci divertivamo tanto."

Per quale motivo stavano bene assieme?
Facile...

"Essendo molto passionale, le piaceva tantissimo fare l'amore. Con altre donne a volta capita che non abbiano voglia, per il lavoro o perchè sono stanche, e quindi ti dicono di no. Con lei questo non è mai capitato. Voleva fare sempre l'amore, era attiva e a me questo non dispiaceva. Appena ci vedevamo e avevamo due minuti liberi si faceva l'amore come se fosse l'ultimo dei nostri giorni insieme."

giovedì 29 ottobre 2009

Grande Fratello: Marco Mosca e Carmen Andolina si riproducono come conigli

Ci hanno messo poco Marco Mosca (18 anni) e Carmen Andolina (20) a riprodursi come conigli nella casa del Grande Fratello. Carezze e coccole per gli spettatori voyer e poi si sono tuffati sotto le coperte al calduccio!
Lei all'inizio ha avuto il timore di passare per zoccolona: "è troppo piccolo, siamo nella Casa da solo 48 ore!"
Forse poteva temporeggiare 12 ore in più per sembrare meno zoccola...

Ma te nei film le donne te le ciuli tutte pe' davero?



Chi ha incastrato peter pan? - 3° Puntata - 21/10/09

Un bambino chiede a Christian De Sica: "Ma te nei film le donne te le ciuli tutte pe' davero?"

Camila Sant'Ana del Grande Fratello: è nubile e ama cavalcare


Nome: Camila Sant'Ana
Età: 24
Data di nascita: 16 gennaio 1985
Luogo: Sorocaba (San Paolo - Brasile)
Vive a: Napoli
Stato civile: nubile
Altezza: 173 cm
Peso: 50 kg
Occhi: neri
Capelli: castani
Segni particolari: ha due tatuaggi, che rappresentano rispettivamente una fenice e tre stelline
Segno zodiacale: capricorno
Studi effettuati: ha conseguito, in Brasile, il diploma di scuola superiore
Lingue conosciute: spagnolo e portoghese
Hobby e Sport: non sopporta la palestra, la “annoia tantissimo”, le piace molto nuotare e andare a cavallo
Camila è una bellissima ragazza brasiliana: molto simpatica, esplosiva e determinata. Nata a San Paolo, si trasferisce ancora bambina a Corumbà, una città al confine con la Bolivia. Il suo spirito ed il suo carattere indipendente si fanno notare fin da piccola “a 7 anni andavo a scuola per conto mio e cucinavo da sola”. A 15 anni, va a vivere a Santa Cruz, in Bolivia. Camila è un’adolescente ben più matura delle ragazze della sua età e anche molto più vivace: “a scuola ero una vera peste, dicevo tantissime bugie e facevo sempre confusione!”. Dopo qualche anno torna nuovamente a San Paolo e inizia a lavorare come modella. Qui incontra un ragazzo napoletano, il suo attuale compagno, che si occupa di abbigliamento “l’ho conosciuto per motivi professionali, ci siamo frequentati e, dopo qualche mese, ho deciso di trasferirmi da lui a Napoli”. La loro è una storia duratura, infatti, i due vivono ancora insieme e Camila, saltuariamente, fa l’indossatrice per la sua azienda. E’ soddisfatta del loro rapporto ma, vista la sua giovane età crede di dover fare ancora molto per realizzarsi sul lavoro. Camila, infatti, nonostante sia sempre molto attiva, sente che la sua vita non è completa: “ho ancora tante cose da costruire e sento di poter fare molto di più di quello che ho fatto fino ad oggi”. Socievole, divertente e “chiacchierona”, non teme la convivenza nella Casa, e certamente non si tirerà indietro quando avrà qualcosa da ridire, soprattutto con “gli invidiosi e chi parla alle spalle”.
Partecipa a GF perché: “Sono intraprendente e indipendente, mi occupo di me stessa da quando avevo 15 anni, mi piacerebbe sperimentare anche la famiglia allargata di Grande Fratello”.

http://www.tgcom.mediaset.it/

Belen Rodriguez porterà le arance a Fabrizio Corona?

Il pubblico ministero ha chiesto una condanna a sette anni per Fabrizio Corona.
Belen Rodriguez non si è scomposta e ha dichiarato che lo aspetterà anche per quaranta.
Per un po' di tempo gli porterà le arance, ma poi... Riuscirà a rimanergli fedele una donna a cui piace farlo tutti i giorni?? E non mancherà qualche seduttore che approfitterà della tragica situazione per farsi avanti...

Scollatura clamorosa di Elisabetta Canalis



Vuoi sposarti con un donnaiolo circondato da zoccolette che farebbero di tutto per una particina? allora devi rassegnarti a vederlo sempre meno mano a mano che passano i mesi... Ma Elisabetta Canalis non ci sta e vuole che il matrimonio con il suo George Clooney, programmato fra pochissimo, vada a gonfie vele. Per questo sta allenando la sua scollatura a diventare magnetica. Se non basta ci sono collare e museruola.

venerdì 23 ottobre 2009

Antonella Clerici non può vivere senza ca...



Antonella Clerici non può vivere senza ca...

La suora e il camionista


C'è una suora, timida timida, che ai bordi di una strada fa l'autostop. Si ferma un camion e l'autista la invita a salire. Lei timidissima sale, chiude lo sportello e si sistema contro la portiera, con un'aria imbarazzata. Dopo un... po', tanto per attaccare discorso dice: Io sono Suor Maria, sto andando al convento delle Suore Oblate... e lei come si chiama? Il camionista: Io, sorella, mi chiamo come quello che lei vorrebbe avere in mano in questo momento! Da quel momento silenzio di tomba, per tutto il viaggio ... mutismo totale ... Arrivati nei pressi del convento,il camionista ferma il camion bruscamente, la suora apre a fatica la portiera, scende, guarda il camionista e fa' con tono molto, molto, imbarazzato:" Allora grz ehm... signor,...signor CAZZO!.Il camionista la guarda allibito e risponde: "Mi chiamo ROSARIO, sorella ... ROSARIO!!!" [da Facebook]

L'uccisione di Silvio Berlusconi su Facebook: la cantonata di ADNKronos

I giornalisti di ADNKronos sono ancora più mentecatti di quelli di Repubblica!

In seguito al clamore generato dal gruppo di Facebook intitolato Uccidiamo Berlusconi (Roberto Maroni ha minacciato di spedire in vacanza al confino tutti i partecipanti!) è nato il gruppo Per favore, non uccidete Silvio Berlusconi.
L'intenzione del gruppo è di sfottere Silvietto, come si capisce ben bene dal sottotitolo: "Oppure ce lo ritroveremo sul calendario come San Silvio Martire (ma sicuramente non Vergine)".

Il lieve dettaglio è sfuggito ad ADNKronos che ha classificato il gruppo come favorevole a Berlusconi.

Come al solito i giornalisti si distinguono per minchiaggine. Bravi!

giovedì 22 ottobre 2009

Fernando Vitale da tronista a trombista

Fernando Vitale, ex tronista di Uomini e donne, è protagonista di un film intitolato Da tronista a trombista. Quale sia il genere del film ve lo lascio immaginare...

Vitale dichiara: "Non me ne voglia Maria De Filippi che stimo, ma il film di Max Bellocchio ‘Da tronista a trombista’ è ispirato proprio alla trasmissione che mi ha reso famoso e che non voglio demolire"

Peccato che sul set non c'erano Karina Cascella e Paola Frizziero. Le vedrei bene in un filmetto così...

Per favore, non uccidiamo Silvio Berlusconi

Su Facebook è nato il gruppo Per favore, non uccidiamo Silvio Berlusconi.
Finalmente la civiltà e la democrazia occidentale (la stessa esportata in Iraq e Afghanistan, talmente democratici che hanno permesso di votare perfino a Britney Spears) hanno dato un colpo di reni.
La lodevole congrega implora i cittadini italiani di non uccidere Silvio Berlusconi "Oppure ce lo ritroveremo sul calendario come San Silvio Martire (ma sicuramente non Vergine)".

Sandra Lonardo Mastella diventerà una Harlem Globetrotter

Sandra Lonardo, moglie del colto ed erudito Clemente Mastella, è al centro di uno scandalo giudiziario in Campania, dove è accusata di avere pilotato centinaia di concorsi pubblici.
I giudici hanno addirittura imposto a Lady Mastella di andarsene dalla Campania in modo che non possa inquinare le prove.
I coniugi Mastella hanno deciso di reagire con veemenza a quella che considerano un'ingiustizia e un vero e proprio esilio: "Io e Sandra abbiamo le mani pulite. Mi ritengo vittima di una enorme ingiustizia".
Sandra Lonardo approfitterà dell'esilio per unirsi alla squadra di basket degli Harlem Globetrotters. Farà la giramondo lontana dalla sua amata patria e cercherà di sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale per mezzo dello sport.

mercoledì 21 ottobre 2009

Belen Rodriguez: Sono bella perché faccio l'amore tutti i giorni


Sapete perché Belen Rodriguez è così bella?

Mangia formiche vive?

Dorme in un pigiama di placenta di balena?

Beve pus di lombrico?

Niente di tutto questo! A Donna Moderna ha dichiarato: "Faccio l'amore tutti i giorni!"

Si tratta di un ottimo allenamento, migliore perfino del Pilates di Miley Cyrus: "Ma non è semplice come sembra, bisogna darsi da fare. Se te ne stai sdraiata e aspetti l'altro non eserciti nessun muscolo... Essere bravi amanti è un dono innato."

martedì 20 ottobre 2009

Beatrice Borromeo indossa le mutandine turchesi come segno di solidarietà a Raimondo Mesiano

Raimondo Mesiano è il giudice che ha condannato Mediaset a pagare 750 milioni di euro alla società Cir di Carlo De Benedetti. Come ritorsione Mediaset ha mandato in onda un servizio televisivo ridicolo dove venivano criticati i calzini turchesi del giudice.
Il servizio era così palesemente idiota che non c'era bisogno che nessuno difendesse il giudice.
Eppure Dario Franceschini ha deciso di coprirsi di ridicolo lanciando l'idea di indossare i calzini turchesi come segno di solidarietà nei confronti del giudice.
C'è un problema: le femmine di classe non ne vogliono sapere di mettersi i calzini turchesi. Con che coraggio Beatrice Borromeo si presenterebbe a un ricevimento aristocratico con indosso i calzini turchesi da scolaretta?
Così è nata l'idea di sostituire il calzino con la mutanda per non ferire il gusto chic delle donne di sinistra più colte e raffinate.
La nuova parola d'ordine è mutandine turchesi!
Oltre a Beatrice Borromeo potrebbero aderire Melissa Satta, Cristina Del Basso, Elisabetta Canalis, Belen Rodriguez e tante altre.
Come riconoscere le donne che appartengono al partito della mutandina turchina? Nei prossimi giorni aspettatevi una ridda di upskirt selvaggi!
La Fata Turchina partecipa con gioia.

Melissa Satta vuole essere toccata


"Toccami": l'invito di Melissa Satta lascia ben poco spazio ai dubbi...

domenica 18 ottobre 2009

Ma 'ndo vai cornutaccia?!?



Ma 'ndo vai cornutaccia?!?
Foto da Etc Etc Etc

Il fumetto di Michael Jackson

Rullo di tamburi... l'anno prossimo esce la trashata suprema: il fumetto postumo scritto da Michael Jackson. E' scritto a quattro mani da Jackson e Gotham Chopra, un tizio indiano figlio di papà che nel 2006 ha messo in piedi Virgin Comics, la casa editrice di fumetti più ridicola di tutti i tempi. Il disegnatore è un altro indiano noto per avere fatto il fumetto di Jenna Jameson...
In questo articolo ci sono informazioni sull'aborto editoriale del 2010.

venerdì 16 ottobre 2009

365 giorni con Miss Italia


Maria Perrusi, fresca vincitrice del concorso Miss Italia, posa per un calendario assieme alle altre ragazze premiate: Maria Perrusi, Veronica Sogni, Gaia Variale, Valentina Agnoletto, Sara Galimberti, Francesca Pallotta, Ludovica Caramis, Giulia Luchi, Mirella Sessa (la famosa ragazza incoronata per sbaglio da Milly Carlucci), Letizia Bacchiet, Federica Sperlinga e Aurora Felici.
Clic qua per guardare le foto.

Belen Rodriguez sul calendario Max 2010

Se le mie fosche pupille non mi ingannano, Belen Rodriguez e sua sorella Cecilia saranno le protagoniste del calendario Max 2010.

Nella foto sotto: uno splendido sorriso delle due sorelline!



Carolina Crescentini da Playboy ad Astro Boy



La carriera di Carolina Crescentini è piuttosto eclettica: subito dopo il servizio fotografico su Playboy ha partecipato al doppiaggio di Astro Boy assieme a Silvio Muccino.
Io preferirei che si specializzasse nel settore porcelloso.

Succhiamelo! Una barzelleta su Silvio Berlusconi

Inizia la lezione e la maestra dice alla classe:
"Adesso facciamo una prova di cultura. Vediamo se conoscete bene la storia americana. Chi disse:
"Datemi la liberta o datemi la morte"?
La classe tace, ma Suzuki alza la mano.
"Davvero lo sai, Suzuki? Allora dillo tu ai tuoi compagni!"
"Fu Patrick Henry nel 1775 a Philadelphia!"
"Molto bene, bravo Suzuki!"
"E chi disse: Il governo è il popolo, il popolo non deve scomparire nel nulla ?"
Di nuovo Suzuki in piedi:
Abraham Lincoln nel 1863 a Washington!"
La maestra stupita allora si rivolge alla classe:
"Ragazzi, vergognatevi, Suzuki è giapponese, è appena arrivato nel nostro paese e conosce meglio la nostra storia di voi che ci siete nati!"
Si sente una voce bassa bassa: "Vaffanculo a ´sti bastardi giapponesi!!!"
"Chi l´ha detto?" chiede indispettita la maestra.
Suzuki alza la mano e, senza attendere, risponde:
"Il generale Mac Arthur nel 1942 presso il Canale di Panama e Lee Iacocca nel 1982 alla riunione
del Consiglio di Amministrazione della General Motors a Detroit."
La classe ammutolisce, ma si sente una voce dal fondo dire:
"Mi viene da vomitare!"
"Voglio sapere chi è stato a dire questo!!" urla la maestra.
Suzuki risponde al volo: "George Bush Senior rivolgendosi al Primo ministro Giapponese Tanaka durante il pranzo in suo onore nella residenza imperiale a Tokyo nel 1991."
Uno dei ragazzi allora si alza ed esclama scazzato:
"Succhiamelo!"
"Adesso basta! Chi è stato a dire questo?" urla inviperita la maestra.
Suzuki risponde impeterrito:
"Bill Clinton a Monica Lewinsky nel 1997, a Washington, nello studio ovale della Casa Bianca."
Un altro ragazzo si alza e urla: "Suzuki del cazzo!"
"Valentino Rossi rivolgendosi a Ryo al Gran Premio del Sudafrica nel Febbraio 2005."
La classe esplode in urla di isteria, la maestra sviene.
Si spalanca la porta ed entra il preside:
"Cazzo, non ho mai visto un casino simile!"
"Silvio Berlusconi, luglio 2008, nella sua villa Certosa in Sardegna."

venerdì 9 ottobre 2009

Cristina Del Basso gufa Rita Levi Montalcini



A Chiambretti Night la gonfiuta Cristina Del Basso gufa clamorosamente Rita Levi Montalcini: la dà per morta.
La gaffe non è poi così grave perché Rita Levi Montalcini sembra uno zombi.

Nobel per la pace: Obama batte Berlusconi perché è più abbronzato?


Il Nobel per la pace a Silvio Berlusconi era quasi scontato... eppure ha vinto Barack Obama!
Ha vinto lui perché è più abbronzato??

Illustrazione di Alex Grey.

giovedì 8 ottobre 2009

Rosy Bindi non la dà a Berlusconi



Silvio Berlusconi telefona a Porta a Porta per dire ca$$ate sulla bocciatura del Lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale.
Rosy Bindi inizia a starnazzare e Berlusconi le dice che continua a essere più bella che intelligente (e con questa fa il bis).

La Bindi risponde: "Presidente, io sono una donna che non è a sua disposizione".
Ahahaha, questo è un punto a favore di Berlusconi. Che figuraccia se quel catorcio diceva di essere una delle sue donne!

mercoledì 7 ottobre 2009

La bella e la bestia: Simona Tironi e Tiziano Crudeli



La bella e la bestia: Simona Tironi e Tiziano Crudeli.

Livia Ronca ha un problema di lingua



Prima di una Inter - Juventus la tenera Livia Ronca intervista un bambino che sta entrando nello stadio. La poverella becca l'unico bimbo straniero nel raggio di 2 chilometri e mezzo e gli fa ben tre domande prima di capire che non è italiano.
Quando scopre che è straniero cosa fa? Senza nemmeno salutarlo gli volta le spalle e scappa via!

lunedì 5 ottobre 2009

Lite fra Fabrizio Corona e Platinette a Domenica 5 (video)



Durante la trasmissione Domenica 5 condotta da Barbara D'Urso c'è stato uno scambio di cortesie fra Fabrizio Corona e Platinette.

Fabrizio Corona: Io non sono uno che a 57 anni, come te, ha bisogno di travestirsi per farsi ascoltare. E ti mangio in testa.

Platinette: Io non ho sei processi sulle spalle, furbone... furbone … furbone!

Fabrizio Corona: Devo venire qui a urlare come quell'essere lì?

domenica 4 ottobre 2009

Fabrizio Corona martire della giustizia al Festival Internazionale del Cinema Religioso

L'idea di Vittorio Sgarbi di invitare Lele Mora al Festival Internazionale del Cinema Religioso di Salemi ha scatenato una polemica. Il quotidiano L'Avvenire ha scritto che "Sgarbi ne parla come se fosse una specie di profeta o di santone, invece che un'ex potente manager di vip tv e starlette di incerto valore, con sulle spalle piu' di un guaio giudiziario".

Sgarbi, per polemizzare e sfottere come suo solito, ha ripiegato su Fabrizio Corona: "Sono sinceramente pentito, dopo le critiche de "L'Avvenire", per la presenza di Lele Mora. Pertanto, convinto della bonta' delle osservazioni del quotidiano dei vescovi, rinuncio alla presenza di Mora e, al suo posto, invito Fabrizio Corona come martire della giustizia".

Una bella porcata di festival del cinema religioso...

Rossella Brescia è una cozza terribile: cicciotta, popputa, con dei baffi orrendi e le sopracciglia come due tappetini di moquette


Rossella Brescia parla della sua disperata e tormentata gioventù in un'intervista rilasciata a Visto:
"A quell'età ero pure,un mostro. Ero una cozza terribile: cicciotta, popputa, con dei baffi orrendi e le sopracciglia come due tappetini di moquette. Ero così orribile che i ragazzi non mi filavano neanche per sbaglio. Alle feste facevo tappezzeria. Così per disperazione andavo io a invitare i ragazzi a ballare e loro che facevano? Si inventavano le scuse più assurde."

Povera Rossella, non ha ancora superato il trauma:
"Sa cosa vuol dire danzare con tutta questa roba che ti sballonzola da tutte le parti? Tutte le volte che ballo mi tocca infilarmi lo schiaccione, che ha lo scopo di appiattirmele o quanto meno di tenerle a bada. Non sa che cosa avrei dato da ragazza per essere come le mie compagne, con quei corpicini esili e quelle tettine appena abbozzate".

venerdì 2 ottobre 2009

Chi è più eurognocca, Beatrice Borromeo o le veline?

Angelo Santoro sostiene che fra la contessina Beatrice Borromeo e le squinzie che sono passate dalle camere da letto di Palazzo Grazioli non c'è poi molta differenza.

Come dargli torto?

Santoro si riferisce ai fattacci raccontati qua:
Rissa fra Beatrice Borromeo, Angelo Santoro e Marco Travaglio.
La censura è di casa su Fatto Quotidiano.

La lettera aperta di Angelo Santoro:
"Caro Dago, nell’edizione de "Il Fatto Quotidiano" del 25 settembre scorso Marco Travaglio mi ha dedicato il corsivo che hai ripreso. Ho inviato alla redazione de "Il Fatto" la mia replica, ma evidentemente nell’edizione domenicale del quotidiano non c’era spazio da dedicami (ancora) e così la invio a te. Fanne ciò che credi. Sostiene Travaglio che io, Angelo Santoro, segugio di "Stadio Aperto", penna armata di Mario Giordano, servo del politico più ricco del mondo, sono colpevole di aver ingiustamente deriso Beatrice Borromeo in un corsivo televisivo. Sostiene Travaglio che nonostante lei sia nobile, ricca, bella ed ex modella ha tutto il diritto di "smascherare una censura Mediaset sulle Iene". E l’aver trascorso lunghe vacanze estive sullo stratosferico yacht del fidanzato monegasco non le impedisce certo di "indignarsi per gli immigrati morti ammazzati nel canale di Sicilia". Travaglio ha ragione, e io sostengo Travaglio. Chi gira su giganteschi e rombanti suv può e deve occuparsi dei pedoni arrotati dai pirati della strada, proprio come i poveracci che circolano al volante di Prinz e Duna. Vale per tutti, nessuno escluso. Beatrice Borromeo ha tutto il diritto di essere paparazzata sui giornali di gossip e diventare allo stesso tempo una splendida giornalista. Così come una ex showgirl, ma è solo un esempio, può essere un buon ministro. E un’attrice – protagonista o comparsa che sia – un ottimo parlamentare. Mi torna alla mente un feroce corsivo pubblicato da un quotidiano qualche mese fa. Sosteneva l’autore, riferendosi ad alcune aspiranti candidate a Strasburgo: "Ciascuna è munita di curriculum di tutto rispetto: le gemelle De Vivo, reduci dall’Isola dei Famosi e da un summit a Palazzo Grazioli, Barbara Matera, già «letteronza» a Mai dire domenica e comparsa in Carabinieri, Angela Sozio, ex del Grande Fratello, ma soprattutto celebre per aver trascorso alcune ore nel cenacolo di Villa Certosa sulle ginocchia del premier, Camilla Ferranti, reduce da Incantesimo e sorella di un consigliere comunale di Terni, Eleonora Gaggioli, direttamente dai set di Don Matteo ed Elisa di Rivombrosa". Il titolo dell’editoriale dava a queste fanciulle zero possibilità di essere prese sul serio, semmai qualcuno avesse voluto farlo: "Eurognocche". Il giornalista le sbeffeggiava affermando in sostanza che il fatto di essere belle e da "reality" rendeva la loro aspirazione politica ridicola. E’ stato pubblicato sull’Unità il 24 aprile 2009 a firma di tal Travaglio. Marco Travaglio. Un caso di omonimia, I suppose.
Angelo Santoro

Il curriculum della contessina Beatrice Borromeo

Virginia Sanna a proposito del curriculum della contessina Beatrice Borromeo:
"tutti i giornalisti del Fatto Quotidiano hanno esperienza e professionalità da vendere [...], lei di quali titoli e curriculum si fregia per arrivare a firmare un pezzo in prima pagina? Non è forse vero che scrive sul Fatto Quotidiano solo in virtù di un nome che da modellina la portò ad annozero (dove folgorò Travaglio) senza passare per una selezione e soprattutto senza aver mai scritto un articolo neppure per il giornalino scolastico?" [da Il Nichilista]

Giulia Innocenzi: Nel Pd non c’è libertà

Giulia Innocenzi è la sostituta di Margherita Granbassi e della contessina Beatrice Borromeo ad Annozero.

Di recente ha dichiarato al settimanale Chi di Alfonso Signorini che "Nel Pd non c’è libertà".
"È tutto già deciso e non esiste confronto interno. (...) Sono arrivata seconda pur avendo preso un sacco di voti".

La Innocenzi si riferisce alle primarie dei Giovani Democratici stravinte da Fausto Raciti.
Non c'è libertà o non sa perdere?

La censura è di casa su Fatto Quotidiano: guai a chi tocca la contessina Beatrice Borromeo

Qua c'è la prima parte del post.

Angelo Santoro chiude così il battibecco con la contessina Beatrice Borromeo e Marco Travaglio (da Dagospia; copio dal blog Il Nichilista). La parte più importante della lettera aperta è il post scriptum.

“Gentile Beatrice Borromeo, non mi sono occupato del contenuto del suo articolo – come lei denuncia e prima di lei Marco Travaglio – per un solo motivo, perché ciò che scrive non corrisponde al vero. Mi sono informato, non creda. Ed è stato proprio uno degli autori delle Iene (gente che conosco bene: lavoravo per quel programma. Prima di occuparmi di gattini smarriti e di bruciarmi i neuroni col gossip, ovviamente) a confermarmi che quel servizio non è stato mandato al rogo bensì rinviato e per scelta condivisa.

A domanda: “Siete stati censurati da Mediaset?” ha risposto testualmente: “Se fosse accaduto, lo avremmo detto in trasmissione”.

Ora, visto che le stesse Iene non parlano di censura e che il loro leader maximo Davide Parenti proprio a lei, signorina Borromeo, ha dichiarato: “Il momento non era dei migliori per mandare in onda il servizio, visto il lutto nazionale per i caduti in Afghanistan” nonché “ci hanno detto di aspettare il processo, il che non è neanche sbagliato”, perché avrei dovuto occuparmi del suo imperdibile scoop?

Ci ho scherzato su, certo, e forse non sono stato un signore all’altezza della sua levatura morale e araldica. Ho scherzato ma non sui migranti morti, signorina Borromeo. Su di lei. Impari da un maestro di sbeffeggiamenti quotidiani.

Chieda al suo tutor giornalistico, Marco Travaglio, di ricordarle quando sull’Unità del 6 maggio 2007 dava, senza troppi giri di parole, del raccomandato all’allora neoassunto mio collega Alfredo Vaccarella, figlio del giudice costituzionale Romano, con queste parole: “Viene descritto come cronista di razza e professionista coi fiocchi, anche se qualcuno, in redazione, non ha potuto non osservare come altri giornalisti precari attendessero da tempo di essere regolarizzati”.

Insomma, “professionista di razza” certo. Però, povero lui, è pur sempre un “figlio di” e deve pagarne le conseguenze! Ora mi spieghi: perché Vaccarella a Mediaset è un raccomandato e la contessa Borromeo a “Il Fatto Quotidiano” no? Chi dà la patente? Si deve passare al vaglio di Travaglio?

Angelo Santoro

PS Per non tediare ulteriormente i lettori di Dagospia con le nostre argomentazioni, se crede, può sempre scrivere al mio indirizzo di posta elettronica. Lo trova in redazione a “Il Fatto”. Ha presente la mail di replica che vi ho inviato ma che avete ritenuto di non dover pubblicare? Ecco, quella.”

Rissa fra Beatrice Borromeo, Angelo Santoro e Marco Travaglio



Ahahahahaha, mi ero perso questa meravigliosa rissa fra la contessina Beatrice Borromeo, Angelo Santoro e Marco Travaglio.
Tutto è iniziato con un articolo della contessina Beatrice Borromeo che dalle pagine del Fatto Quotidiano ha accusato Mediaset di avere censurato Le Iene.
Risponde Angelo Santoro di Studio Aperto (video sopra).

La contessina perde le staffe e replica così su Dagospia (copio dal blog Il Nichilista):
“Caro Angelo Santoro, dev’essere frustrante lavorare per Studio Aperto, in qualità di esperto di gattini che percorrono migliaia di chilometri per ritrovare la strada di casa. Immagino che occuparsi solo di gossip ti abbia fatto dimenticare anche le nozioni base, come la differenza fra una candidatura -dove chi va rappresenta tutti gli italiani- e un qualunque altro lavoro.
Paragoni me alle ragazze che sono state messe in lista alle europee o dintorni, perchè vantavano da curriculum cene con Berlusconi e partecipazioni nei reality show. Oppure, per mettere le cose nel giusto ordine: vai in tv, il capo ti vede, passi la serata con lui e ti ritrovi in corsa per un seggio.
La mia storia è un po’ diversa. Spero che il tuo servizietto sia frutto solo dell’ignoranza, e non della malafede prezzolata (più probabilmente di entrambe). La strada che mi ha portato a scrivere oggi sul Fatto Quotidiano è più che nota, e di certo non passa dalle cene, dalle feste o dai corsi di apprendimento veloce di Brunetta. Quanto al merito del mio articolo, di cui Santoro non si occupa (perchè non trova niente da dire), non uno dei tentativi di critica di Studio Aperto è andato a segno: Mediaset ha censurato le Iene per uno scoop sui migranti morti, e tu non hai certo dimostrato il contrario. Ci hai solo scherzato su, che signore.
Beatrice Borromeo”

Le dà man forte Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano del 24 settembre:
"Il tg di Italia 1, "Studio aperto", ieri se l'è presa con Beatrice Borromeo, rea di avere smascherato una censura Mediaset alle Iene: quella sugli immigrati morti ammazzati nel canale di Sicilia. Non perché la notizia sia falsa, anzi (i segugi di Mario Giordano, ignorando il concetto di cronaca, parlano di "diritto di critica"). Ma perché Beatrice è di "famiglia ricca" e quest'estate è stata avvistata a bordo di uno yacht con il fidanzato. Dunque - secondo la "logica" di questi servi del politico più ricco del mondo, titolare di una mezza dozzina di yacht e di una ventina di ville - non può occuparsi di persone affondate dalla Guardia costiera sulle carrette del mare. Né tantomeno indignarsi. Come dire che chi gira su grosse auto non può occuparsi dei pedoni stirati dai pirati della strada, anzi deve possibilmente arrotarli. Solo chi ha la Duna o la Prinz o naviga in canotto può difendere la vita umana.
Ps. Piccolo dettaglio: Angelo Santoro, l'autore del servizio, si é scordato di aggiungere che la censuraera opera dei suoi padroni. Dovere di cronaca."


E non è finita qui.
Il meglio arriva nella seconda parte del post.

Annozero: Patrizia D'Addario attaccata da una rutilante pidiellina (video)



Augusta Montaruli, 26 anni, di Torino, dirigente nazionale della Giovane Italia (movimento giovanile del PDL) attacca Patrizia D'Addario ad Annozero.

E' la mia nuova eroina.

giovedì 1 ottobre 2009

Annozero: frizzante e roboante intervista a Patrizia D'Addario (video)



Annozero: frizzante e roboante intervista a Patrizia D'Addario (video).

Ci mancava la femminista col top... (ma Santoro ne ha trovata una per Annozero)

Ci mancava la femminista col top... (ma Michele Santoro ne ha trovata una per Annozero).

Meno male che ho visto solo qualche spezzone della puntata. A inizio serata ho provato a fare la maratona Star Trek (su La7) ma non ho feeling con quel telefilm. Poi ho preferito mettere su Annozero togliendo l'audio a intervalli quando la trasmissione diventava particolarmente triste o insopportabile (tipo quando Maurizio Belpietro dava del suo peggio).

L'unica femmina che ne esce bene è stata... nessuna!
No dai, la ragazza di destra che si è infuriata verso la fine della trasmissione mi è piaciuta.

Insopportabili la giornalista del Manifesto, inquadrata come riescono a essere inquadrati solo i sinistroidi, e Barbara Montereale.
Una vecchia compagna di università era solita dire "Uomini... tutti uguali, tutti porci".
Ascoltando la Barbara Montereale mi è venuta in mente quella vecchia amica (perché le rispondevo: "Donne... tutte uguali, tutte tro$$).

Patrizia D'Addario mi è sembrata una persona inutile (intendo intellettualmente inutile) e pure frigidina!

Alzi la mano chi non vorrebbe strappare di dosso i vestiti alla femminista (che non erano tanti; di certo non è morta di caldo lì in studio) per darle una sculacciata.
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